
Oggi giornata super splendida da un punto di vista meteorologico qui in montagna. Sole a 360° e temperatura gradevole. Partenza da Cencenighe Agordino in direzione Alleghe. Salita leggera ma continua fino al lago (circa 9km) poi tratto in piano fino a Caprile e poi su per la mitica Marmolada-Passo Fedaia, teatro anche nel recente passato di sfide memorabili al Giro d’Italia. La descrizione tecnica della salita è di qualche giorno fa.
Sono salito di super-conserva visto il menu che mi attendeva in cima. Passati i Serrai di Sottoguda (uno spaccato di natura meravigliosa), sono uscito sulla strada principale ed è cominciato il super rettilineo al 12-13% che porta a Malga Ciapela.

Lo stupendo scenario dei Serrai di Sottoguda.
Una sensazione strana: ogni pedalata mi faceva guadagnare pochissima strada, la meta era sempre lì e non si avvicinava mai, tutto sembrava fermo, silenzioso.. solo il mio respiro..Sono rimasto concentrato e con pazienza sono arrivato ai -3km finali, con tornanti che addolcivano un pò la pendenza (comunque in alcuni punti anche al 15%).

Le rampi finali al 15%
In alto lo spettacolo era magnifico.


La natura nel suo splendore.. lago.. sole.. luce.. il tutto favorito dalla giornata feriale che ha permesso un traffico non intenso.
Ho mangiato quasi tutto quello che avevo (marmellata, barrette di frutta, panini) e sono sceso verso Canazei. Al bivio ho preso a sinistra per la Val di Fassa direzione Moena. Un mangia e bevi vallonato di 16 km con un forte vento contro. Ho cercato di salvare la gamba.. ma ormai il danno era fatto.
Alle prime rampe del San Pellegrino ho capito subito a cosa sarei andato incontro: in gergo ciclistico.. non ne avevo più. Sono stati 10 km eterni, interminabili, ma così si allena anche la costanza, la forza di volontà e la determinazione.. e direi che oggi ho fatto un buon allenamento. Sul San Pellegrino è iniziata la lunga discesa verso Cencenighe, che mi ha portato attraverso Falcade, Canale d’Agordo e Caviola. Per inciso il San Pellegrino lato Falcade è una signora salita, con pendenze spesso sopra il 18%.

Il contakm alla fine segnava 95km per 4h35′. Non ero in super giornata (venivo da uno stop praticamente di 8 giorni) però a volte portare a termine dei percorsi, e sopratutto delle fatiche, aggrappandosi solo a quello che si ha dentro, piuttosto che alla forza fisica, penso mi/vi possa rendere un pò più forti.