Oggi ho inaugurato le ferie facendo il periplo del lago di Garda. La giornata si presentava splendida: sole a 360°, zero nuvole, temperatura accettabile, lontana dalla canicola umida padovana e soprattutto giorno feriale che limitava il traffico su tutta la gardesana. La colazione è stata super abbondante, con piatto di spaghetti all’olio, pane e formaggio,caffè latte, plumcake al cioccolato, gallette e marmellata di fragole, yogurt con cereali: degna di un tappone del Giro d’Italia.
Partenza da Torri del Benaco e orientata la specialissima in direzione sud. Il vento soffiava leggermente a favore, fatto che non mi è assolutamente dispiaciuto. Ho iniziato subito a menare con una certa intensità, passando dal 34 al 50, complice anche il vento favorevole. E’ andato tutto bene fino a Desenzano. Passati i centri di Garda, Bardolino, Lazise, Peschiera e appunto Desenzano, dove ho preso la direzione nord, e il vento ha cominciato a spirarmi contro. Non ho bevuto molto in questa prima parte, la temperatura era gradevole.
Arrivato a Salò, ho proseguito per Gardone Riviera, Toscolano Maderno e poi Gargnano, dove è iniziata una salita di 3 km al 4-5%, unica vera asperità della giornata, che mi ha condotto alle famigerate e pericolose gallerie del lato occidentale-lombardo. Alcune completamente buie, e comunque strette e anche tortuose. Mi ero dotato di luce posteriore, però se gli automobilisti frettolosi invece di sfrecciare a 60 all’ora avessero avuto un pò di pazienza (il limite comunque nelle gallerie), il passaggio sarebbe stato meno complicato e pericoloso.
Nei pressi di Limone le gallerie sono diventate più corte, meglio illuminate e alcune anche con squarci di vista lago. L’arrivo a Riva è stato salutato dal solito traffico intasato di fine stagione. Girata ancora la bussola della specialissima verso sud, il vento è cambiato per l’ultima volta, e questa volta decisamente contro e forte. Torbole, appena fuori Riva, infatti è famosa per il surf e il kite-surf. Per gli ultimi 35 km ho dato fondo a tutte le energie. Il caldo ora era più presente e ho fatto una certa fatica a trovare acqua. Ho attraversato Tempesta, Assenza, Malcesine, Brenzone con leggeri sali-scendi, resi duri dal vento e dal chilometraggio giunto alla parte finale.
Alla fine i km sono stati 150 per 4h30′ (migliorato il mio precedente record di 4h57′). Ora speriamo che il tempo si mantenga bello e stabile. Le ultime cime, prima della fine della stagione, potrebbero essere conquistate.

Bell’allenamento complimenti
bellissimi posti e gran bella uscita! complimenti!
Pingback: Auguri 34×26! « 34×26