Alessandra De Stefano: la giornalista.. parziale..

Questo Tour, oltre che per la terza affermazione dello spagnolo Contador, ha visto la consacrazione della “giornalista” della Rai Alessandra De Stefano, finta esperta di ciclismo, interessata a gossip e merende dei ciclisti, ma soprattutto con una sfacciata e evidente passione per la famiglia Shrek, in particolare per il più piccolo della covata Andy.

Già al Giro 2010 aveva stupefatto la platea con la spazzatura-monnezza di trasmissione del Processo alla Tappa, seviziato e privato delle sue prerogative e ridotto a un ammasso confuso di chiacchere da Mediaset-pomeriggio. Ma al Tour ha dato il meglio di sè, prendendo spudoratamente le parti del suo giovane gingillo lussemburghese, e spalando letteralmente letame sul suo antagonista, lo spagnolo Contador.

Non c’è niente di male ad avere una preferenza intendiamoci, ma la piccola conduttrice di “Uomini e ciclisti” dovrebbe ricordarsi che è sempre una giornalista (almeno dovrebbe esserlo..o forse non sa di esserlo..) e che ai telespettatori bisogna sempre offrire un imparziale, per quanto possibile, diritto di informazione e cronaca. Per fortuna il duo Pancani-Cassani le hanno reso in parte la pariglia, ricordandosi di essere dei giornalisti sportivi, e l’hanno più volte ridicolizzata in diretta nazionale, rispedendo al mittente, le sue assurde prese di posizione pro-Shrek.

Per fortuna la rete ha colto come me questo interessante conflitto di interessi (anche questo molto di moda in Italia..) e non le ha risparmiato critiche e osservazioni più che corrette. Di sotto ho riportato le più interessanti. Tra quelle raccolte in questi caldi giorni di Tour, c’erano anche delle prese di posizione pro-Shrek girlfriend, ma con il passare dei giorni si sono sempre più affievolite, fino ad esaurirsi di fronte a tanta sfacciataggine e incompetenza.

“Allora appena gli hanno dato la parola è­ partita subito in quarta sparando letame su Contador,­ dicendo che dopo tanti anni la maglia gialla veniva­ fischiata sul palco premiazioni, che Shleck si è­ dimostrato più forte, che Andy ha molti più tifosi di­ Contador e soprattutto che i grandi del passato non­ hanno mai fatto una cosa del genere, prendendo spunto­ dalle parole di Armstrong che pare abbia detto che lui­ una cosa del genere non l’ha mai fatta.

A quel­ punto Cassani interviene dicendo che innazitutto­ Contador ha fatto bene a non fermarsi anche perchè non­ è colpa sua se Shleck non sa usare il cambio, ma­ soprattutto ha ricordato alla rinkoglionita che nella­ tappa del pavè la stessa cosa era successa a Contador­ che era rimasto attardato dalla caduta di Frank Shleck­ e Cancellara e Andy avevano tirato dritto , per non­ parlare della tappa precedente dove lo hanno aspettato­ altrimenti il suo tour sarebbe già finito, ma il bello­ è che la De Stefano diceva che non era la stessa cosa,­ ahahaha, te credo, c’era il caro Andy al posto di­ Contador!
Dulcis in fundo Cassani gli ha anche­ ricordato che Armstrong nel 99 attaccò Zulle che era­ rimasto vittima di una caduta rifilandogli 7­ minuti.Insomma, l’ha sputtanata alla grande!”
Diavolo88

“La tua giornalista tanto preparata ha appena detto questa frase: “perché la bicicletta fa bene..continuate a farla..”. ma che razza di giornalista preparata direbbe: continuate a farla!!!!!!!!!!!!!!! é una lagna incredibile sentirla parlare di ciclismo e in generale sentirla in tivú.. c’é giá il doping, con la De Stefano in aggiunta, mi innamoreró del Cricket..sperando di non trovare Varriale..mamma mia, povera Rai..” Paolo

“Ho seguito per caso qualche passaggio degli interventi della De Stefano durante le telecronache del Tour.
Non conosco il ciclismo e non mi interessa, quindi non posso valutare la competenza tecnica della giornalista. Non può tuttavia sfuggire, anche al teleciclista di passaggio, quanto la De Stefano si dilunghi in particolari da rivista da spiaggia e in commenti sulla correttezza sull’umanità sulla bontà che nemmeno in Famiglia Cristiana.
Propongo agli appassionati di ciclismo una petizione per chiedere alla d’Urso di adottarla e impiegarla nel suo qualitativo pomeriggio in territorio Mediaset”.
Cristiano

“La de stefano non ha competenza certificata di ciclismo, parla 4 lingue (?) e questo va a suo merito ma le domande che fa sono estremamente banali e da rotocalco. Può essere una scusante il fatto che spesso faccia interviste a fine gara cioè in momenti difficili (per gli atleti), certamente ha un difetto fondamentale per un giornalista (oltre all’incompetenza) : ritiene d’aver sempre ragione e lascia trasparire le sue preferenze”. Mauro

“Buongiorno a tutti!
Trovo la De Stefano assolutamente incompetente e forse è per questo che dedica i suoi interventi al gossip ed allle polemiche. A differenza di altri, secondo me è poco professionale e troppo schierata … sono d’ accordo con Irish sulle speranze di matrimonio con Schleck, anche se non mi sembra corretto schierarsi così spudoratamente a favore di un corridore!
In poche parole mi auguro che venga assunta in qualche trasmissione più adatta alle sue capacità, dove possa realizzare pienamente le sue ambizioni …”
Alvin

“La De Stefano fa venire l’acido lattico ai maroni..” Roberto

“Fastidiosa nella voce, tono da saputella e ineguagliabile capacità di parlare sopra gli altri commentatori. E purtroppo sull’altro piatto della bilancia manca totalmente anche quel minimo di competenza che uno si aspetterebbe.
Ennesimo complimento alla Rai, che è riuscita ad affidare ad un personaggio del genere ampio spazio in uno degli eventi sportivi più importanti dell’anno. Ma fare una bella barca con la De Stefano, Dossena, Collovati e compagnia bella e mandarli sull’isola dei famosi, no? Poi magari tra qualche anno mandiamo qualcuno a riprenderli. Senza fretta…”
Gruppo Facebook

25 risposte a “Alessandra De Stefano: la giornalista.. parziale..

  1. Una efficace nota conclusiva, Fil. Un degno sigillo all’ottimo lavoro svolto durante il tour.
    Proporrei a questo punto, come suol dirsi, di mettere una pietra sopra anche a ‘sta edizione. A ciascuno l’onere/onore di scegliere chi o cosa coprire. Ma sono convinto che, se facciamo un sondaggino, la scelta sarà quasi unanime.. ;-)

  2. “Mamma” De Stefano è, per anzianità di servizio, la giornalista con più esperienza del gruppo RAI, rispetto ai colleghi.
    Per questo si sente l’ABC del ciclismo, che dice la sua anche se non gliela chiedono. Guarda gli altri dal sopra al sotto, anche perché suo marito – prima firma dell’Equipe – l’ha aiutata ad entrare nelle grazie dei ciclisti e vari caporioni.
    Aggiungiamo poi che dandole il Processo alla Tappa, trasmissione storica, s’è montata la testa del tutto. Buonanotte.

  3. Finalmente sono riuscito a trovare concordia nel giudizio su la “giornalista” De Stefano. Dire che è parziale è proprio poco. E’ smaccatamente di parte (almeno fosse un italiano!). Ma lo verrà a sapere di queste opinioni? Speriamo: Saluti.

    • @renato
      Parziale ha due significati in questo caso.
      1. è di parte, cioè non obiettiva..
      2. è parzialmente una giornalista..

  4. Povera Alessandra… ok è di parte e tutto, e dopo un po’ ti rompe i coglioni….
    Però quando alla fine della crono ha detto “c’è Andy Schleck che si è buttato per terra, è seduto sul marciapiede e sta piangendo…”, e sembrava che stesse piangendo pure lei… insomma è stato commovente no?
    Forse come giornalista non è il massimo, ma non mi sento di criticarla fino in fondo…
    Perchè alla fine sono una donna anche io e, ve lo posso garantire, TUTTE le donne sono di parte quando si tratta di giudicare dei ragazzi che sono si corridori, ma sono prima di tutto uomini ;)

    • @elisa
      Noi la si critica come giornalista..
      Se poi come donna ha un debole per i giovani maschietti, dovrebbe provvedere per conto suo, e non in diretta nazionale..;)

      • Certo, ovviamente rispetto le vostre opinioni.
        Comunque io la coppia schleck-de stefano me la vedo…. No?

  5. Sottoscrivo e approvo. i suoi sproloqui, densi di banalità, mi hanno fatto più volte cambiare canale, accompagnando tale gesto da imprecazioni di ogni sorta! Viva Beppe Corti

  6. ragazzi , prima stavo cercando qualcuno che la pensasse come me sulla De Stefano . . . . ora sto cercando una raccomandazione in ambito RAI per farla “promuovere” a direttrice o qualcos’altro che non la faccia più sentire!

  7. Mi pare che i commenti si sprechino. Nel mio piccolino dò il mio. Non vorrei essere al posto di Pancani o Cassani nel “dover commentare” le tappe del TOUR. Tappe pianegguianti, con la fuga dei soliti carneadi al km 1°. Hai voglia a far arrivare l’arrivo…. Ovvio che i commenti siano sintonizzati sul tema: OVVIETA’. Quello che mi fa specie, però, è la mancanza di buon senso, di equilibrio cognitivo nel non fare lo sborrone, o il patacca (si sente che ho frequentato la riviera romagnola…). Domenica scorsa con dei compagni fortuiti, stavo scendendo dal Barbotto, e una ciclista commentava: “la De Stefano è una patacca, parla senza riferimenti. Cosa vuoi che ne sappia tra fare la stessa salita alle 10.00 del mattino in primavera, o alle 16.00 del pomeriggio in estate? Millanta…..”. Voglio sottolineare che il commento arrivava da una donna. Che però di km in bicicletta ne pedala. E molti…
    Stà li il problema. Tra il dire ed il fare. Tra il vissuto ed il riferito. O commentato. Ma siamo in Italia. In Rai. L’Eden dei patacca…
    Dalle mie parti si suole dire: ” per fortuna che la bocca non fa fatti, altrimenti gli elefanti volerebbero….”.
    Detto ciò, quello che ne consegue è scontato. Però il buon senso non puoi acquisirlo. E’ nel DNA. Come per uno scalatore. Si nasce, non si diventa. Per cui, la nostra amica è cosi. Vive in un mondo tutto suo.

  8. Sono entrato nel blog perchè sono rimasto schifato dall’ipocrisia e dall’assoluto squallore della signora De Stefano che definire una giornalista è davvero un insulto per la categoria. Oggi nel processo alla tappa dopo la morte del povero Wouter Weylandt ha dato l’ennesima prova di non essere degna di lavorare alla RAI.E’ davvero ipocrita e falsa!!!! La devono cacciare a pedate nel sedere. Grazie a tutti e scusate lo sfogo ma la Alessandra De Stefano è una giornalista davvero spregievole.

    • Ormai abbiamo toccato il fondo con Mortisia De Stefano. Il problema è che alla rai hanno deciso anche di scavare.. oltre il fondo..

  9. A me fa personalmente piace molto sentirla. Senza dubbio è emotiva ed anche in equilibrio mentale precario, ma è proprio questo quello che mi piace di lei.. Insomma mica possiamo sentire per 4 ore ininterrotte solo parlare di classifiche e ritardi.

    Se c’è uno che eliminerei istantaneamente questo è Pancani. La De Stefano, che piaccia o meno, mette EVIDENTEMENTE passione in quello che fa, questo nessuno può negarlo. Pancani invece oltre a non sapere nulla (dubito abbia mai inforcato una bici) non mi sembra neanche così profondamente appassionato.

    ………..Alessandra! mitica!!!!!

  10. Trovatene un’altra migliore, competente, passionale, poliglotta e che sa tenere a bada tanti maschietti che vorrebbero la sua testa solo per invidia. Brava Ale e non lasciarti impressionare da chi vorrebbe ma non potrà mai dare.

  11. Critiche gratuite quelle contro Alessandra, che dimostra di saper fare il sio mestiere, con passione intelligenza e competenza. La sua prerogativa è saper porre le domande e strappare ai suoi interlocutori anche i messaggi più reconditi tanto che la trasmissione da lei condotta risulta frizzante e intrigante. Brava Alessandra, continua così, ispirata come sempre dimostri di essere. Tino.

  12. la De Stefano è assolutamente fuori posto nel ciclismo…. visto che vuole andare a Parigi per stare vicino al marito e alla sua famiglia mandatela via per piacere

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