Oggi prima uscita in terra trentina. La temperatura stamattina era molto bassa e il sole si è deciso ad uscire molto tardi. Dopo aver fatto il giro delle piazze di Rovereto, tra mercatini bio e gli immancabili banchi di rumenta, mi sono vestito e sono sceso lungo la Val d’Adige. Ho cominciato a pedalare verso Nord, lungo quella lingua d’asfalto che qui, a buon diritto, si può definire pista ciclabile.
Si corre tra vigneti ormai spogli per la recente vendemmia, e pometi carichi di frutti del peccato rossi e gialli. I contadini locali erano tutti indaffarati tra i lunghi filari a perdita d’occhio, e qualche cornacchia mi ha accompagnato per qualche chilometro fino a separarci causa vento contrario. La giornata era veramente molto bella, soleggiata e nitida, nonostante un aria fresca lasciasse presagire un autunno ormai arrivato.
Ho pedalato fino a Trento, dove mi sono accorto di aver lasciato a casa le gambe. Ho quindi girato la bici e ho rifatto la stessa strada, questa volta con vento favorevole. Sono tornato verso Rovereto dove ho curiosato dentro le vie del centro storico (il mercato ormai era finito..) salendo nella parte “alta” della città dove ho potuto godere di un bellissimo panorama.
Questo è stato uno dei vari passaggi sopra l’Adige. Per giovedi e venerdi il meteo promette ancora ancora sole e aria tiepida. Voglio provare ad andare verso sud fino ad Ala e dintorni.. Stay tuned..;)
Bellissima la pista ciclabile che costeggia l’Adige,tutte le volte che ho fatto l’autostrada del Brennero l’ho sempre vista invasa dai ciclisti…..
Ciao
già Marco..
La pista ciclabile è il rettilineo “di lancio”.. poi a destra e sinistra si staccano valli, vallette, montagne e salite, dove poter smanettare a dovere..;)