Oggi giro un pò più lungo ma soprattutto con più dislivello. Le temperature tiepide di questi giorni mi hanno permesso finalmente di alleggerirmi un pò, passando al pantalone 3/4 e soprattutto al gilet e manicotti. Un vento fastidioso mi ha accompagnato per quasi tutto il giro, ed è girato a favore solo nel drittone finale che dai colli Euganei porta a Tencarola e poi a Padova.
Le salite di giornata sono state due: la prima è stata la “Cingolina” presa da Galzignano che ho prolungato fino alla trattoria da Oci. Una salita discontinua di circa 6 km, con tratti velenosi anche al 14% su asfalto rugoso e rovinato, che fa parte della famosa dorsale Euganea, e porta ad Arquà Petrarca. La seconda è stata “Rovolon” presa da Bastia, una salita più regolare di quasi 4 km, però posta nel finale del giro, e quindi con le gambe più pesanti.
Nel mezzo tanto saliscendi e vento a volontà. Nel complesso 80 km ma soprattutto 700mt di dislivello. Che adesso, a casa, seduto a tavola, sento tutto nelle gambe.
Ora davanti alla tv per vedere il GP Harelbeke, il piccolo Fiandre.