Arrivo: Col du Galibier 2642mt
Dislivello: 1442mt
Lunghezza: 35km
Pendenza media: 3.1% (fino al Lautaret), 7% alla cima
Pendenza max: 10%
Da Briançon ci aspettano 28 km di salita per raggiungere il Col du Lautaret: ma è salita per modo di dire, infatti si sale quasi costantemente con il 53×17 o 19, attraversando i centri di Chantemerle (mt. 1350 km 38,5) e di Monetier-les-Bains, (mt. 1500, km 45) che fanno capo al domaine skiable di Serre Chevalier. La particolarità (negativa) di questo tratto è costituita dal traffico automobilistico molto intenso, ma fortunatamente la sede stradale è molto ampia. Comunque si raggiunge agevolmente il Col du Lautaret (mt. 2058, km 75,5), con bei panorami negli ultimi chilometri che tra l’altro riservano le pendenze più sostenute (mai superiori comunque al 5-6%).
Giunti al Colle si prende la deviazione a destra per cominciare la vera salita della giornata, quella che ci porterà al Col du Galibier: 7,5 km per un dislivello di 588 mt ed una pendenza media del 7,8%. Salita molto costante e di rara bellezza per i panorami che ci circondano: nei primi due chilometri ci troviamo di fronte la mole imponente del massiccio della Meije con i suoi ghiacciai, quindi in un susseguirsi di verdissimi pascoli si entra in un vallone selvaggio che ci conduce al Colle.
Attenti all’ultimo chilometro, il più duro dell’intera ascesa con punte al 12%: è l’unico tratto che mi costringe ad usare il 23, altrimenti per l’intera salita ho usato il 39×19 senza mai andare in affanno. Ma ecco, proprio su di una curva, il Col du Galibier (mt. 2646, km 68): imponente il panorama, specie sul versante della Maurienne, che è poi il versante “classico” di scalata di questo mitico colle alpino. (fonte Salitomania.it)

Grazie Filippo…
Vai Marco!