Oggi giro un pò più corto e con meno dislivello, visto che nel pomeriggio devo lavorare. La buona notizia è che l’afa e la cappa di umidità hanno mollato la presa dopo 10 giorni e finalmente si respira aria un pò più fresca. La luce al mattino non è già più quella estiva. E’ meno calda e intensa e il profumo delle vigne pronte al raccolto, fanno capire che settembre è alle porte.
Ho pedalato bene, tranquillo e sciolto, con due sole salite (Calaone da Este e Teolo da Zovon). Il fatto è che per tutto il giro c’è stato un vento pazzesco, che in alcuni momenti rendeva difficile tenere la bici in strada. Sulla salita di Teolo, essendo domenica, si è scatenata la solita bagarre, ed è stato divertente vedere “saltare” molti ciclisti solo perchè l’avevano presa troppo dura: contrariamente a quello che si pensa, per andare in bici ci vuole anche la testa.
Ora un ultimo giro prima di chiudere Agosto e affrontare Settembre con la trasferta trentina e il giro del lago di Garda.