E’ confermato il ritorno dello Stelvio al Giro 2012, ma non con una cronoscalata come sembrava possibile fino a qualche settimana fa. Si arriverà in cima allo Stelvio al termine di un tappone durissimo, che sarà decisivo ai fini della classifica, anche perchè saremo a fine Giro, alla penultima tappa prima della crono conclusiva di Milano.
Saranno 218 km, da Caldes ai 2758 metri dello Stelvio. Le prime fasi proporranno le scalate a Tonale e Aprica, passaggi classici, per poi affrontare la dura salita di Teglio. Lo spartiacque della tappa sarà il Mortirolo, ma attenzione, si salirà da una strada inedita per il Giro d’Italia, quella che parte da Tovo Sant’Agata.
E’ un Mortirolo altrettanto duro, se non di più rispetto al notissimo versante di Mazzo in Valtellina. Sono 12 km di salita quasi all’11% di media, una pendenza mitigata anche da una discesa di qualche centinaia di metri a metà salita. Dopo il Mortirolo il Giro proseguirà verso Bormio dove si comincerà a scalare lo Stelvio. Anche qui si tratta del versante meno noto, ma pur sempre una salita di 22 km al 7% di media.
Sicuramente una tappa molto dura, posta al penultimo giorno di una corsa di tre settimane. Analizzando nel dettaglio il tracciato, colpisce il particolare versante affrontato del Mortirolo (a mio parere ancora più duro del classico versante di Mazzo), ma anche che dal termine della discesa all’arrivo in cima allo Stelvio ci sono ancora 45km da percorrere, forse un pò troppi per chi volesse fare selezione sulla penultima salita.
Le ultime anticipazioni sulla corsa rosa edizione 2012, parlano anche di un arrivo in cima al Crostis, per recuperare in parte il papocchio combinato l’anno scorso da Zomegnan&C. Per avere tutte le risposte basta aspettare il 16 ottobre, giorno dopo il Giro di Lombardia, per vedere svelato il nuovo tracciato.