Il paradigma della bicicletta è un vero catalizzatore dell’assunzione di consapevolezza e di responsabilità individuale e collettiva.
Corregge il rapporto con l’ecosistema e riattiva lo sguardo critico sui riflessi condizionati cui si affida il meccanismo del mercato per perpetuare se stesso e insediarsi nelle coscienze, ignare dei guasti e costi umani e monetari che ognuno è chiamato a pagare.
Nel contesto attuale la bici può contribuire al disvelarsi della grande menzogna e all’attivarsi di processi riformistici di trasformazione progressiva ma radicale del quadro socioeconomico.
Zenone Sovilla, Bicicrazia. Pedalare per la libertà
E pensare che la maggior parte delle persone che conosco, ancora sgrana gli occhi sentendo che giro per padova in bici. Quando apriranno gli occhi e il cervello?
Ho dovuto rileggere 4 volte per capirne qualcosina…
Pensavo alla tua futura bici nuova e alla mia macchina fotografica: e se le facessimo conoscere per qualche scatto speciale?
In effetti non è proprio di immediata comprensione.
Quando arriverà la mia nuova bici, pensavo proprio di fare delle foto un pò “speciali” da mettere sul blog (e magari anche sul tuo..).
Quindi scalda l’obiettivo!