L’Inverno duro e incazzoso dei giorni scorsi oggi si è preso una mattina di riposo. Me lo immagino come un vecchio rompipalle, sempre pronto a lamentarsi di tutto e di tutti, ma soprattutto a lamentarsi dei giovani, in particolar modo di una giovane e sfrontata ragazza che si chiama Primavera.
Lui, il vecchio, si è anche modernizzato, probabilmente guarda le previsioni meteo sull’Ipad e per stare al passo con i tempi si è dotato di neve chimica e nebbia al monossido. Ma non riesce a svegliarsi tutte le mattine in orario, così la giovane Primavera ne approfitta per infilargli una spiga di grano dove le capita.
Una giornata splendida, con una temperatura tra i 10 e 11° che mi ha accompagnato per tutto il giro. Ho voluto approfittare del meteo “gentile” allungando un pò il chilometraggio e mettendo qualche salitella in più qua e là. In fondo, come dice mio pà Paolo, l’età mi permette ancora di provare a “fare il passo più lungo della gamba” e detto da lui, che in bici ha sempre corso con la testa, non poteva che essere un invito da cogliere al volo. Mio pà dice anche che “in bici fino ai 50 anni, posso permettermi di svariare senza sentirne troppo le conseguenze”, ma questo è un altro discorso, che affronterò un’altra volta.
Per ora mi sono goduto questa bella giornata, tiepida, morbida, soleggiata, con una pedalata agile, che si è appesantita solo nel finale, ma che è stata ricompensata con una bella tazza di caffèlatte con biscotti. Buona domenica a tutti!



25 gennaio 2012 at 11:52
E’ proprio vero, questo gennaio ci ha regalato un paio di fine settimana spettacolari, quasi primaverili!
31 gennaio 2012 at 17:39
Ora però arriva l’inverno duro.. speriamo duri poco..