Oggi avevo voglia di dare una botta a questo periodo infame, fatto di brutto tempo, lavoro e pochi giri in bici. Così ho “buttato il cuore oltre l’ostacolo” (cit. Roby il prestigioso) e ho deciso di far saltare il banco (o di saltare io).
Così sono partito da Rovereto verso Chizzola, dove ho iniziato la prima salita verso la Polsa, divisa in due tratti ben distinti: la prima metà molto dura e velenosa, sempre sopra il 10% e con pendenza media tra l’11 e il 12%, poi la seconda metà più pedalabile, tra il 7 e il 9%. Sono salito in solitaria, tra nuvole basse e le prime mucche portate al pascolo. Dopo quasi 16 km di ascesa sono giunto allo spiazzo del campeggio, con annesso ristorante.
Il tempo di mangiare una barretta e poi via in picchiata verso Brentonico e poi Mori (via Castione). Qui ho avuto un attimo di incertezza. Le gambe mi sembravano già cotte a puntino e non volevo strafare. Poi nei pressi di Isera, istintivamente ho preso la salita verso Lenzima e Patone: quasi 7km di ascesa,con tratti di respiro quasi assenti.
Sono salito di determinazione e grinta e devo dire che le gambe hanno risposto bene. La giornata non era particolarmente soleggiata così non ho potuto fare delle gran foto. Sceso a Villa Lagarina, sono rientrato a Rovereto. Finalmente sono riuscito a correre oltre le 4 ore, con un dislivello (2017mt) degno dei migliori giri estivi. Speriamo solo di continuare così.
Contento di rivederti di nuovo in sella e…complimenti per il bel giro,e che giro,condito di salite come piace anche a me.
Comunque le foto sono venute bene lo stesso.
Ciaooo
Solo salita Marco!
Il giro è veramente interessante e bello, penso di farlo anch’io quando potrò rimettermi dall’infortunio! Dislivello interessante, quant’è il kilometraggio totale?
Lo trovi sul link dei dettagli garmin a piè post. Cmq sono circa 85 km