Ho letto con piacere alcuni post del blog Ho voluto la bicicletta. Ci sono molti spunti interessanti, soprattutto quelli che fanno riferimento alla razza (o specie) del ciclista e all’odio insopportabile che viene provato da tutte le altre specie, in primis gli automobilisti. In particolare mi sono soffermato su questo post, Fan**o i ciclisti, dove viene fatto un interessante parallelo tra ciclisti e vegetariani.
Interessanti i passaggi: “Il punto è che tanto i ciclisti quanto i vegani sono portatori di un cambiamento radicale. Tentano di ribaltare un equilibrio che, per quanto dannoso, ingiusto e antieconomico, rappresenta una sicurezza per la maggioranza” come anche: “È l’attacco a quel che viene considerato “normale” il nervo scoperto di chi se la prende con i ciclisti e i vegani. E pazienza se il pollo è pieno di ormoni e antibiotici, l’importante è che sia disponibile nella rassicuranti confezioni del supermercato. E pazienza se più biciclette farebbero guadagnare salute (a tutti, anche ai non ciclisti) oltreché risparmiare denaro. Pazienza, perché si fa così. Si va in auto”
Cosi mi sono ricordato di un paio di post scritti da me sullo stesso argomento e sono andato a rileggermeli con piacere, ma anche con un pò di tristezza.
Perchè gli automobilisti non ci sopportano