San Gottardo-Pozzolo-Barbarano 100km

Oggi la temperatura era più mite dei giorni scorsi e non c’era quella fastidiosa afa ad appesantire l’aria. Così mi sono finalmente diretto verso i Colli Berici per fare un pò di strada. Arrivato nei pressi di Vicenza, sono salito per la salita della Commenda, uno strappo corto ma molto velenoso (oltre il 12%) che mi ha immesso nella Dorsale Berica. Qui salendo e scendendo continuamente sono arrivato al punto più alto, il Passo San Gottardo, dove sono sceso in direzione Grancona, per risalire poi verso Pozzolo e l’eremo di San Donato.

Bellissima la panoramica verso i Colli Euganei e Padova: mi sento proprio a casa qui. Sceso a Barbarano ho fatto per l’ultima volta rifornimento di acqua e da qui in poi è stata tutta pianura, con l’aria che ha cominciato a scaldarsi, ma con le gambe che finalmente hanno risposto bene. Siamo a Luglio. C’è ancora metà stagione per fare bene e divertirsi. Ora doccia e poi davanti alla tv per vedere il primo arrivo in salita del Tour.

San Gottardo-Pozzolo-Barbarano

Monte Bondone+Lago di Cei 4h09′ 2051mt

Oggi ultimo giro in terra trentina prima dell’agognato ritorno a casa. Sono stati tre mesi faticosi, carichi di stanchezza e stress che mi hanno ridotto le forze al lumicino. Per molto tempo non sono riuscito a fare un giro fatto bene, con quelle belle sensazioni che ti fanno provare “il sottile piacere di fare fatica“, ma soprattutto si era quasi insinuata in me “la paura di osare” a salire.

Oggi ho provato. Ed è andata bene. Sono salito sul monte Bondone, dal versante di Aldeno, il piu duro dei 4 versanti: quasi 23 km di ascesa, con la parte finale, dopo Garniga Vecchia, quasi sempre sopra il 10-11%. E non contento scendendo dalla stessa strada, dopo il paese di Cimone, ho svoltato a destra, aggiungendo un’altra salita di circa 9km verso il Lago di Cei, fatta di lunghi tratti rettilinei quasi sempre sopra l’11-12%.

Ho sempre sperato di tornare a piazzare la zampata, anche se in alcuni momenti è stato molto difficile. E oggi nell’ultima occasione disponibile ci sono riuscito. Mai come oggi posso dire: It’s not over till it’s over”-”Non è finita, finchè non è finita”.

Dettagli Garmin: Monte Bondone-Lago di Cei

Arquà-Monte Gemola-Bagnara Alta

Le cicale mi hanno accompagnato per tutto il tempo, con il loro caratteristico verso, quasi assordante. I campi gialli mi ricordano che l’estate è scoppiata.

La maglietta aperta, gli occhiali piantati sul casco, come se affrontassi il Tourmalet. Sudo. Faccio fatica. Però salgo e scendo di continuo.

Alla fine sono 90. Non molti. Ma diventeranno di più. Luglio è alle porte.

Arquà-Monte Gemola-Bagnara Alta

Passo del Sommo-Folgaria-Serrada 1400mt

Oggi penultimo giro in terra trentina. Sono partito con molte incertezze sulla resa in salita, alla luce dei tre giri della settimana scorsa e della forma non proprio splendida. Da Rovereto fino a Trento è stata la solita pista ciclabile, poi da Mattarello è iniziata la salita verso il Passo della Fricca e il Passo del Sommo. E’ una salita molto lunga di quasi 29km, molto pedalabile e quindi adatta alle gambe del momento.

Sono salito tranquillo, ma senza la sensazione di poter forzare troppo, in pratica senza il necessario cambio di passo. Però è stato un buon allenamento e penso mi tornerà utile nei prossimi giorni.

Scollinato il passato il passo della Fricca, sono sceso a Carbonare per poi risalire verso il passo del Sommo. Qui avendo avuto un pò più di gambe avrei potuto allungare verso l’altopiano dei Fiorentini oppure verso il passo Coe (da Folgaria), ma ho preferito risalire brevemente verso Serrada per poi chiudere con la lunga discesa veso Terragnolo e poi Rovereto. In totale circa 80km per 1400mt di dislivello

Passo del Sommo-Folgaria-Serrada

Ferie-Day 3

Oggi terzo giro in cinque giorni e la fatica si è fatta un pò sentire. Anche il gran caldo di questi giorni ha contribuito parecchio ad abbassare il livello della prestazione, nonostante sia uscito sempre non più tardi delle 6.30 del mattino.

Però devo dire che sono soddisfatto. Ho corso spesso, fatto qualche salita ma soprattutto ho ritrovato il gusto di stare in sella, cosa che non mi capitava da parecchio tempo. Ora qualche giorno di riposo e poi martedi si torna a pedalare.

Stay tuned!

Bagnara Alta-Cortelà-Lozzo-Cingolina