Contador frulla Froome

Tour of Spain - Stage 12

In una Vuelta dove (a parte Nibali) ci sono tutti i migliori interpreti delle grandi corse a tappe, oggi Alberto Contador ha messo in fila tutti i suoi avversari, soprattutto il frullatore Froome, suo principale avversario per la vittoria finale.

Sull’ultima salita non è scattato come nei giorni precedenti, ma ha aspettato l’allungo del keniano bianco, per creare lo strappo nei confronti del succhiaruote-scatto-da-fagiano Valverde e il sempre presente Rodriguez. Poi in prossimità dell’arrivo ha dato la botta finale, mettendo un bel mattoncino rosso sulla vittoria finale. Per uno che poco più di un mese fa si era ritirato con una frattura alla gamba dal Tour e che si è presentato non al massimo della preparazione, è un segno di talento cristallino.

Grande Fabio Aru, che nonostante la giovane età si sta battendo con i migliori: nelle corse in linea siamo fuori dai giochi, ma sulle tre settimane abbiamo di che ben sperare. Domani giorno di riposo, poi si riprende a salire.

Settembre!

Макро обои, фото, большое разрешение, природа, фрукты, виноград, nature wallpapers, macro photo, fruit, grape, 4536x3024L’estate se n’è andata e non ce ne siamo neanche accorti, tra pioggia, tempo incerto e pochissimo sole. La forma che avevo perseguito con tanta fatica mi è servita per un solo giro sull’altipiano. Ora avanza settembre, con i suoi profumi e i suoi bellissimi colori, le sue giornate già più corte, ma capace di regalare ancora qualche sprazzo di sole.

Continuo a pedalare, nella speranza che il cielo si sistemi cosi da poter fare un bel giro, fuori dalle solite strade, magari al lago, oppure ancora in montagna, se il sole appunto darà una mano.

Calaone-Gemola-Bocconsei-Venda

Ministro Lupi: governare la mobilità non è un’opinone!

maurizio-lupi-ministro-infrastrutture_669598E’ di qualche settimana fa la decisione di cancellare il controsenso ciclabile su strade con limite di 30km/h dal codice della strada, su geniale suggerimento di Scelta Civica (quelli di Monti per intederci). Quello che in Italia non è permesso, nel resto dell’Europa e nel mondo è prassi ormai assodata da anni, tanto che ci sono fior fiore di studi che dimostrano l’incidenza nulla sulla pericolosità di circolare contromano per i ciclisti (per approfondire leggi qui: “Governare la mobilità non è un’opinione”), a fronte degli evidenti vantaggi sulla mobilità e gli spostamenti urbani.

Alcuni comuni (Torino, Milano, Bologna) si sono appellati al Ministero delle Infrastrutture, chiedendo la cancellazione di questo emendamento, forti appunto degli studi fatti (non in Italia ovviamente) ma hanno ricevuto il no dal super-esperto di piste ciclabili Maurizio Lupi, che ha definito la proposta “pericolosa”.

Credo sia l’ennesimo esempio di come la politica italiana prenda delle decisioni riguardo il bene comune, non in base a conoscenze specifiche o cultura al riguardo, ma basandosi su qualche opinione personale, suppportata da chissà quali fantomatici dati. Non si spiega altrimenti l’ottusità di molte decisioni dei politici italiani, che sono quanto di più arretrato e ignorante ci sia, nel panorama dei paesi civilizzati.

Un paese civile (quale l’Italia non è) avrebbe sentito tutte le parti, avrebbe discusso e poi ponderato assieme la decisione più saggia e coerente. Invece ci toccherà continuare ad andare contromano comunque senza l’avvallo del codice della strada (altra tipica usanza italiana), come facciamo da anni, senza essere tutelati da una legge che invece che proteggerci, ci rende le cose più difficili e complicate.

Per inciso, Maurizio Lupi è il ministro che voleva devastare la pista ciclabile “Sografi-Forcellini” a Padova, per far passare quell’inutile bidone blu che risponde al nome di “tram-a-padova=soldi pubblici buttati”. Per fortuna l’attuale amministrazione comunale ha pensato bene di lasciar cadere una proposta così inutile e dannosa, il cui unico scopo era sperperare i finanziamenti della comunità europea.

Grazie Alfredo

 

Alfredo-Martini

Se n’è andato un grande personaggio del ciclismo che aveva corso con Coppi e Bartali, che si era distinto per la sua preparazione, ma soprattutto per il suo modo di fare educato. In un mondo ormai dove chi grida di più ha la sua ragione, Martini era riuscito con i suoi modi schivi ma decisi, a mettere d’accordo tutti: memorabili restano le sue corse “mondiali” preparate da Ct. Ma non saranno i risultati ottenuti a farne grande il ricordo. Ci mancherà soprattutto la persona. Grazie Alfredo.

Pedone investe ciclista

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Un pedone dovrà risarcire i danni a un ciclista, poichè si trovava “indebitamente” e colpevolmente sulla pista ciclabile, provocando la caduta e il ferimento del malcapitato due-ruote (qui il link dell’articolo).

E’ una sentenza importante che speriamo faccia scuola nel comportamento sulle strade e marciapiedi italiani. Purtroppo l’educazione e il senso civico sono merce rara nel nostro incivile paese e si deve ricorrere ad avvocati e giudici di pace per ottenere il rispetto delle regole, quando un pò di buon senso farebbe risparmiare tempo e denaro.

Comunque non posso che esserne contento. Continuerò la mia battaglia quotidiana per difendere quelle strette lingue d’asfalto, che qualche amministratore locale ha il coraggio di chiamare piste ciclabili, dall’assalto di distratti, maleducati e incivili avventori, che siano pedoni, ma anche e soprattutto automobilisti. La regola è sempre quella: io ti rispetto se tu mi rispetti, altrimenti è guerra senza quartiere!

Vuelta mas grande

Team Saxo Bank rider and leader of the race Alberto Contador of Spain cycles during the 21st stage of the Tour of Spain "La Vuelta" cycling race between Cercedilla and Madrid

La Vuelta Espana 2014 che parte il 23 agosto si preannuncia uno spettacolo di ciclismo, un pò per il tracciato spettacolare, con tappe corte, nervose e molti arrivi in salita (13), ma anche per la partecipazione di altissimo livello con tre nomi su tutti, Froome, Contador e Quintana, cioè il meglio del meglio che c’è attualmente in circolazione.

Il keniano bianco vorrà riprendersi quello che non ha potuto dimostrare al Tour, il pistolero punterà a qualche tappa, con immenso orgoglio dopo la caduta e il conseguente intervento chirurgico, mentre il cafetero vincitore del Giro verrà in Spagna per misurarsi con i migliori, su un tracciato che sembra disegnato per lui. Eurosport trasmetterà la diretta di tutte le tappe.

Il Giro, ma non è una novità, è ormai fanalino di coda nell’interesse dei ciclisti professionisti, ormai dietro anche al giro della California o al Delfinato: triste ma ineluttabile.

 

Attacco di un’orsa con cuccioli nei confronti di un cercatore di funghi a Pinzolo

Originally posted on Wwf Padova Onlus:

Attacco di un’orsa con cuccioli nei confronti di un cercatore di funghi a Pinzolo: WWF Italia contrario alla cattura. Il comportamento va inquadrato nel suo significato biologico ed i provvedimenti vanno concordati a livello nazionale e sovranazionale.

Comunicato Stampa di WWF Italia, e delle delegazioni WWF di Trentino-Alto Adige, Lombardia, Veneto e Piemonte, condiviso con il Programma Alpi WWF 

Il Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi, facendo i suoi auguri di pronta guarigione al signor Daniele Maturi e apprezzando la freddezza con cui ha affrontato l’aggressione di un’animale selvatico lo scorso 15 agosto, si dichiara “indignata” e chiede che le amministrazioni competenti che dovranno assumere i provvedimenti conseguenti all’aggressione dell’orsa Daniza operino con la massima scientificità e rigore, rinunciando a soluzioni “di comodo” sbrigative o demagogiche, e valutando con serenità e calma tutti gli elementi, umani, animali e ambientali, volontari ed involontari che contribuiscono a definire il contesto in cui tale aggressione…

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