Pedone investe ciclista

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Un pedone dovrà risarcire i danni a un ciclista, poichè si trovava “indebitamente” e colpevolmente sulla pista ciclabile, provocando la caduta e il ferimento del malcapitato due-ruote (qui il link dell’articolo).

E’ una sentenza importante che speriamo faccia scuola nel comportamento sulle strade e marciapiedi italiani. Purtroppo l’educazione e il senso civico sono merce rara nel nostro incivile paese e si deve ricorrere ad avvocati e giudici di pace per ottenere il rispetto delle regole, quando un pò di buon senso farebbe risparmiare tempo e denaro.

Comunque non posso che esserne contento. Continuerò la mia battaglia quotidiana per difendere quelle strette lingue d’asfalto, che qualche amministratore locale ha il coraggio di chiamare piste ciclabili, dall’assalto di distratti, maleducati e incivili avventori, che siano pedoni, ma anche e soprattutto automobilisti. La regola è sempre quella: io ti rispetto se tu mi rispetti, altrimenti è guerra senza quartiere!

Vuelta mas grande

Team Saxo Bank rider and leader of the race Alberto Contador of Spain cycles during the 21st stage of the Tour of Spain "La Vuelta" cycling race between Cercedilla and Madrid

La Vuelta Espana 2014 che parte il 23 agosto si preannuncia uno spettacolo di ciclismo, un pò per il tracciato spettacolare, con tappe corte, nervose e molti arrivi in salita (13), ma anche per la partecipazione di altissimo livello con tre nomi su tutti, Froome, Contador e Quintana, cioè il meglio del meglio che c’è attualmente in circolazione.

Il keniano bianco vorrà riprendersi quello che non ha potuto dimostrare al Tour, il pistolero punterà a qualche tappa, con immenso orgoglio dopo la caduta e il conseguente intervento chirurgico, mentre il cafetero vincitore del Giro verrà in Spagna per misurarsi con i migliori, su un tracciato che sembra disegnato per lui. Eurosport trasmetterà la diretta di tutte le tappe.

Il Giro, ma non è una novità, è ormai fanalino di coda nell’interesse dei ciclisti professionisti, ormai dietro anche al giro della California o al Delfinato: triste ma ineluttabile.

 

Attacco di un’orsa con cuccioli nei confronti di un cercatore di funghi a Pinzolo

Originally posted on Wwf Padova Onlus:

Attacco di un’orsa con cuccioli nei confronti di un cercatore di funghi a Pinzolo: WWF Italia contrario alla cattura. Il comportamento va inquadrato nel suo significato biologico ed i provvedimenti vanno concordati a livello nazionale e sovranazionale.

Comunicato Stampa di WWF Italia, e delle delegazioni WWF di Trentino-Alto Adige, Lombardia, Veneto e Piemonte, condiviso con il Programma Alpi WWF 

Il Presidente del WWF Italia Donatella Bianchi, facendo i suoi auguri di pronta guarigione al signor Daniele Maturi e apprezzando la freddezza con cui ha affrontato l’aggressione di un’animale selvatico lo scorso 15 agosto, si dichiara “indignata” e chiede che le amministrazioni competenti che dovranno assumere i provvedimenti conseguenti all’aggressione dell’orsa Daniza operino con la massima scientificità e rigore, rinunciando a soluzioni “di comodo” sbrigative o demagogiche, e valutando con serenità e calma tutti gli elementi, umani, animali e ambientali, volontari ed involontari che contribuiscono a definire il contesto in cui tale aggressione…

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Grammont Kappelmuur: legend

PIC488763171L’Eneco tour è una corsa molto interessante che si svolge tra il Belgio e l’Olanda, tra le strade delle classiche più famose. Ieri ho avuto il piacere di riassaporare la leggenda, vedendo transitare i corridori per il muro del Grammont o Kappelmuur o semplicemente il Muur, il muro in pavè per antonomasia, che fino al 2011 è stato il simbolo del Giro delle Fiandre.

C’è sempre la speranza che gli organizzatori lo reinseriscano nel percorso originale, evitando la giostrina-ottovolante finale tra il Patterberg e il Kwaremont. Con il Grammont la corsa aveva tutto un altro sapore e profumava di leggenda.

Oggi per gli amanti delle classiche, l’Eneco tour passa per le strade della Liegi, affrontando per tre volte la Redoute, con l’arrivo finale proprio in cima alla salita simbolo della corsa delle Ardenne.

Photos Eneco Tour Kappelmuur-Grammont

 

Amico altipiano

cow1Oggi non ho pedalato da solo. Un fiume di ricordi e di pensieri mi hanno accompagnato lungo le strade che portano all’altipiano di Asiago. La quiete della montagna, le strade semideserte, il risveglio quieto dei suoi abitanti, i bar con le tovaglie di plastica, un giornale appena comprato che viene sfogliato, il profumo dell’erba appena tagliata e poi del fieno.

Un tempo lento, tranquillo, che fa il passo con la mia pedalata. Qualche nuvola bassa. Ci entro dentro sicuro. Poi lo squarcio di sole ed eccolo, sempre lì, che attende, che aspetta.

Un caffè a casa di vecchi amici, due chiacchere, ricordi, molta commozione. Il cuore che si stringe, ma che è anche felice perchè è lì, lassù. Un passaggio al giardino eterno, incantato.

E poi ancora la salita, la fatica che non si sente perchè avvolta dall’abbraccio dei ricordi. E’ tempo di pranzo, con le famiglie che preparano la tavola e la campana che suona la mezza giornata. Il caldo in discesa mi avvolge e mi circonda. Sono tornato giu. Ma il mio cuore è ancora lassù.

Monte Corno-Asiago-Camporovere-Monte Verena-Rotzo-Pedescala 100km 5h15 2205mt

Ride London Surrey 100mph

London_Eye_Twilight_April_2006Domenica 10 agosto si corre la seconda edizione della Ride London Surrey su un percorso di 100 miglia (circa 160 km) completamente chiuso al traffico , con partenza e arrivo nel centro di Londra.

Si parte da Queen Elizabeth Olympic Park nella zona est di Londra, teatro delle Olimpiadi del 2012. Superato il Canary Wharf, ci si dirige verso la City di Londra poi lungo Piccadilly e quindi verso la A4. Si attraverserà il Tamigi a Chiswick, si passerà attraverso Richmond Park ed il cuore di Kingston-upon-Thames, prima di attraversare il ponte di Hampton Court lungo il percorso reso famoso dai Giochi Olimpici 2012. Troverete tanta splendida campagna nel Surrey, verso sud dopo Newlands Corner, Abinger Hammer e Holmbury St Mary, prima di affrontare la più impegnativa salita del percorso a Leith Hill. Dopo una breve discesa, siamo già alla prossima sfida: il famoso zig-zag di Box Hill.

Dopo aver preso in direzione nord attraverso Leatherhead, Cobham, Esher e Kingston, il percorso comincia il rientro verso Londra, si attraverserà il London Putney Bridge ed il Tamigi. Si seguirà quindi l’argine lungo il Tamigi, passando lungo i monumenti più famosi di Londra, e ci si fara strada tra Parliament Square e Whitehall . Si gira a sinistra attraverso Trafalgar Square, con il serpentone dei 20.000 ciclisti sotto Admiralty Arch prima di un finale spettacolare.

Il tutto si svolge nell’ambito di RIDELONDON, un vero e proprio weekend all’insegna del ciclismo, tante infatti le iniziative dedicate alle due ruote, il tutto condito con eventi pensati per tutta la famiglia.

Ride London Surrey 100

Titanio-Carbonio 2.0

t2Pedalo su una bici in titanio dal 2008 ormai e non farei a cambio con nessun’altra in carbonio, sia per l’estetica (il grigio e l’assenza di scritte sono incomparabili) che per la comodità.

In particolare il telaio in titanio offre un comfort che il carbonio non può eguagliare. Per essere più corretti, penso che la cosa migliore che il telaio in titanio sappia fare, sia quella di avere tra le proprie caratteristiche la perfetta unione di comodità e rigidità, sfumature che spesso sono in completa antitesi sui telai in carbonio.

In più la bellezza del telaio in titanio è che sfugge alle mode del momento rendendolo sempre attuale e mai fuori moda. Come ho detto sopra, il colore grigio e la completa assenza di colorazione gli rendono una bellezza che non conosce il passare del tempo.

Riporto questo articolo a firma di Giorgio Perugini, che ha avuto la fortuna di provare la nuova Passoni Top Force W in Titanio.