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It's not over till it's over

Rovereto-Vallarsa-Sinistra Leno 102km 4h33′

2 commenti

Oggi secondo giro in terra trentina. Le gambe non potevano rispondere bene come ieri ovviamente, però alla fine è andata meglio del previsto. Ho cominciato con un lungo riscaldamento lungo la pista ciclabile che da Rovereto porta a Trento, tutta all’ombra e al fresco. Di ritorno, al km 50, nei pressi di via Santa Maria a Rovereto, ho preso la salita che va verso la Vallarsa e i paesi di Albaredo e Obra.

I primi 6 km di salita sono durissimi: tutti tra il 10 e l’11% con poche curve e lunghissimi interminabili rettilinei: il caldo e la relativa altitudine hanno fatto il resto. Solamente arrivato ad Albaredo, la pendenza è scesa e ho potuto rifocillarmi e  fare acqua nel centro del paese. Da qui in poi si corre quasi sempre in quota, con qualche saliscendi morbido, costeggiando tutta la parte sinistra del Leno, esattamente la parte opposta della strada fatta ieri per salire al Pian delle Fugazze.

Dopo il paese di Matassone comincia una lunga discesa che porta al bivio per Anghebeni (quello che ti riporta dalla parte opposta della valle). Qui ho deciso di proseguire verso i paesi di Obra e Ometto. La strada è molto larga, si pedala in solitudine e sotto il sole tra pascoli verdi e frutteti. Gli ultimi 3 km verso Obra sono molto impegnativi, sempre oltre il 10%, ma con un ultimo sforzo giungo al paese. Proseguo per un altro paio di km e al paese di Ometto, la strada finisce nel bosco.

Rientro per la stessa strada e al bivio per Anghebeni, mi riporto sulla destra Leno e chiudo la discesa verso Rovereto (13 km) per la stessa strada di ieri, fatta scendendo dal Pian delle Fugazze. Devo dire un bel giro, isolato, fuori dal traffico e attraverso paesini tipici di montagna. Sono le strade che preferisco, anche se non hanno il nome delle grandi salite dolomitiche, ma in compenso si pedala a contatto con la natura.

Rovereto-Trento-Vallarsa-Obra-Ometto-Anghebeni

Autore: Filippo

Quando Marino Basso ha vinto il mondiale di Gap avevo poco più di un mese. Sono ciclista per passione e tradizione di famiglia. Quando esco in bici riesco a non pensare a niente. E' uno stato privilegiato. Di silenzio, pace, serenità. L'unica cosa che riesco a percepire, è il ritmo del mio respiro. Quello che mi fa sentire veramente vivo.

2 thoughts on “Rovereto-Vallarsa-Sinistra Leno 102km 4h33′

  1. Che stagione, sei veramente in palla…

    • Già;)
      Dopo un periodo di appannamento dovuto ai 2000mt del Sestriere di fine luglio, sono tornato su buoni livelli e con questo meteo, si può salire ancora.
      Vorrà dire che aspetterò che le temperature scendano un pò per cimentarmi sull’appennino bolognese..

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