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It's not over till it's over

Val di Gresta-Passo Bordala-Aldeno- Noriglio 1803mt

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Oggi prima uscita in terra trentina. Il cielo contrariamente alle previsioni era molto coperto e lo è stato per tutto il giro. Partito da Rovereto mi sono diretto verso Mori e il lago di Garda, per deviare, nei pressi di Loppio, per la salita che conduce a Ronzo Chienis e al passo Bordala. E’ una bella salita, non molto dura e abbastanza continua come pendenza, che porta alla bellissima Val di Gresta, definita, a ragione, “l’orto biologico del Trentino“. Si pedala immersi tra orti a perdita d’occhio, con ogni tipo di verdura e con le immancabili mele (quasi pronte) e vigneti. Le gambe hanno risposto bene, nonostante avessi pedalato meno in questi ultimi giorni, e con un ultimo strappo mi sono portato al Passo Bordala (1267mt slm). Da qui è iniziata una bella discesa, dapprima con molte curve e tecnica, poi invece con lunghi rettilinei. Al bivio per Villa Lagarina e Rovereto (12 km da qui), ho svoltato a sinistra in direzione Cimone e Aldeno, per arrivare dopo una velocissima discesa sulla ss che collega Rovereto a Trento Rientrato a Rovereto (totale del giro fin a qui 66km) mi sono divertito ad esplorare un pò le salite circostanti della bella cittadina trentina. Sono salito per un pezzo per la strada che conduce a Serrada e poi a Folgaria, per deviare poi per Noriglio, ridiscendere verso la Vallarsa, risalire per Trambileno e poi chiudere ancora su Rovereto. Ho trovato nuovi spunti interessanti per i prossimi giri, strade poco trafficate, attraverso piccoli paesini, con la costante di tanta salita e discesa. Ma con la gamba di oggi mi sono divertito molto e finchè il tempo regge, sarà un gran Settembre! Rovereto-Ronzo Chienis-Passo Bordala-Aldeno-Noriglio

Autore: Filippo

Quando Marino Basso ha vinto il mondiale di Gap avevo poco più di un mese. Sono ciclista per passione e tradizione di famiglia. Quando esco in bici riesco a non pensare a niente. E' uno stato privilegiato. Di silenzio, pace, serenità. L'unica cosa che riesco a percepire, è il ritmo del mio respiro. Quello che mi fa sentire veramente vivo.

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