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It's not over till it's over

Froome il nuovo Armstrong

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Il Tour del centenario è stato vinto alla grande dal nuovo fenomeno delle due ruote Chris Froome. Questo è un corridore che non più di tre anni fa al Giro veniva espulso dalla giuria per essersi fatto trainare da una moto nella tappa del Mortirolo, quando era a 2h 30′ di distacco da Basso in classifica generale.

Ora possono dirmi quello che vogliono, che è motivato, che ha talento, che è determinato, ma io una crescita vertiginosa ed esponenziale come la sua a livello di rendimento non l’ho mai vista e mi fa alquanto pensare. Questo qui è uno che in salita stacca tutti come neanche Pantani faceva, mentre a cronometro viaggia sul filo dei 60km/h pesando poco piu di 60kg.

Nel primo arrivo in quota del Tour, ad Aix 3-domaines è salito impiegando solo qualche secondo in meno di Laiseka e del grandissimo fenomeno Armstrong, con una Vam di quasi 1600m/h e sviluppando 470 watt di potenza.

Fino a prova contraria pratica un ciclismo pulito, dice lui, e purtroppo in mancanza di prove siamo costretti a credergli. Ma la storia recente di questo sport, ci ha insegnato a dubitare di certi tipi di risultati e a dover aspettare tra i 5 e i 10 anni, per definire veramente un campione pulito. In fondo Armstrong ci ha menato tutti per il naso per 7 anni, violando qualsiasi controllo antidoping, ed è proprio questo il problema: non che qualcuno vinca barando (cosa ormai assodata) ma che i sistemi antidoping riescano a stare al passo solo dopo qualche anno.

Quindi suggerirei ai vari giornalisti, opinionisti ed esperti del campo, prima di ineggiare al campione e citare le sue gesta nei libri di storia dello sport, di portare un pò di pazienza per qualche anno, per essere veramente sicuri.

Di una cosa solo invece sono certo: il ciclismo non aveva bisogno di un altro fenomeno paranormale.

Autore: Filippo

Quando Marino Basso ha vinto il mondiale di Gap avevo poco più di un mese. Sono ciclista per passione e tradizione di famiglia. Quando esco in bici riesco a non pensare a niente. E' uno stato privilegiato. Di silenzio, pace, serenità. L'unica cosa che riesco a percepire, è il ritmo del mio respiro. Quello che mi fa sentire veramente vivo.

11 thoughts on “Froome il nuovo Armstrong

  1. Quoto in pieno tutto ciò che hai detto Filippo,anche a me la cosa puzza parecchio…

  2. Tanto nessuno è positivo finché non viene beccato, a prescindere dai dati. Pure di Wiggins l’anno scorso si dicevano le stesse cose (anche se Froome è, se possibile, ancora più impressionante…) e non è saltato fuori niente. I casi sono due: o la Sky è coperta dai vertici del ciclismo, o davvero l’antidoping è in ritardo di dieci anni rispetto al doping, e dovremo aspettare fino a quel momento per sapere la verità… O almeno una parte.

    • L’assioma, finchè non lo beccano allora è pulito, ormai lascia il tempo che trova e sembra uno di quei vecchi dischi rotti che non ascolta più nessuno.
      La verità è che il doping è ancora massicciamente presente nel mondo del ciclismo (e non solo) e sarà sempre un passo avanti rispetto all’antidoping. Motivo: dispone di più soldi.
      Per me Vroome non corre pulito. Punto. Non ho bisogno di prove. E anche se non salteranno fuori (magari fra 10 anni) continuerò a pensarlo. Il suo errore è stato umiliare gli avversari in quella maniera (tipo Pantani a Madonna di Campiglio tanto per intenderci).
      Ti lascio con una riflessione. perchè il team Sky, che si fa paladino della chiarezza e trasparenza, oggi in conferenza stampa, non ha comunicato i dati della Vam e i Watt di Vroome? E’ quel numerino piccolo e semplice che compare nel display del suo computerino. Era semplice no?

      • Anch’io sono d’accordo che le prestazioni di Froome siano quanto meno sospette, soprattutto facendo un confronto con qualche anno fa. Ovviamente ognuno è libero di pensarla come vuole, ma non si può fare l’antidoping “a occhio”.
        Ma tu cosa pensi del suo fisico e del suo modo di correre? Credo che sia 1,86m per poco più di 60kg (non vuole rendere noto nemmeno il suo peso…): non si capisce come faccia ad essere così forte a cronometro pesando così poco (ha più o meno il fisico di Schleck per intenderci) e soprattutto ha una tecnica mai vista in salita, con una frequenza di pedalata incredibile. Pur essendo un passista, non sale da passista. L’anno scorso al Tour non mi ricordo una tecnica del genere da parte sua….
        Per quanto riguarda i dati Vam e Watt non resi noti, in effetti è sospetto, anche perché credo che potessero essere facilmente falsificati… Poi non mi risulta ci sia un valore che segna lo spartiacque tra doping/non doping, quindi avrebbero pure potuto dire che un valore mostruoso fosse frutto di tecnica e allenamento…

      • La prima anomalia riguarda appunto il suo fisico e la sua capacità di andare forte sia a cronometro che in montagna, come faceva Armstrong per intenderci.
        Poi fa riflettere la sua esplosione in pochissimo tempo, visto che fino a due anni fa si faceva trainare sul Mortirolo da un’ammiraglia: impensabile un miglioramente così repentino e così evidente.
        Sul discorso dei watt, esiste un valore limite (credo a memoria si attesti sui 450) oltre il quale una prestazione venga definita sospetta. Per questo Vroome e il suo entourage non vogliono fornire dati sulla potenza in salita. La wada e l’uci dal canto suo non possono fare altro che controllarlo e ricontrollarlo, ma se continua a risultare negativo, significa che i sistemi antidoping sono obsoleti.
        Conclusione: la certezza non ce la possiamo avere, ma il dubbio, anche molto forte si, cosa che per anni si era avuta con Armstrong e che poi si era concretizzata.
        PS: ti ricordo che Armstrong non fu mai ufficialmente trovato positivo a un controllo antidoping e che è stato squalificato solo perchè hanno vuotato il sacco i suoi ex gregari e alla fine anche lui stesso.

  3. Oggi nella telecronaca Rai (quanto rimpiango di non vedere Eurosport…) hanno cercato di dare una spiegazione del repentino miglioramento di Froome e della Sky. Hanno parlato dello stile di vita austero che si impongono (che spiegherebbe il dimagrimento), degli allenamenti mirati per le fibre rosse (quelle che agiscono negli sforzi prolungati come una salita), dell’eccezionale capacità di sopportare gli sforzi di Froome (ma non si diceva lo stesso di Armstrong?)… Il ragionamento fila, ma è ovvio che uno possa migliorare… Fino ad un certo limite però.
    Inoltre questa cosa mi ha fatto pensare… Froome si è ridotto peggio di uno scheletro, non mangia pane da mesi, non beve vino, si allena con qualsiasi clima e temperatura… E poi ci si lamenta se si va sulle Tre Cime con la neve? Questo non è meno sano di una scalata sotto la neve? Capisco l’impegno e la dedizione verso quello che per loro è un lavoro a tutti gli effetti e non un hobby, e capisco il desiderio di vincere… Ma non si stanno spingendo un po’ troppo in là? Ammettiamo per un attimo che Froome sia pulito. Le sue prestazioni non sarebbero ancora più inquietanti? Rovinarsi letteralmente la vita per vincere una corsa, non è peggio che doparsi per farlo?

    • Non sanno più cosa inventarsi per tenere su il loro baraccone. Come diceva il grande Totò: “Tengo famiglia!” e quindi il loro stipendio deve continuare a entrare grazie allo spettacolo (?) del ciclismo.
      Io ho fatto il balletto tra la Rai, coppia Cassani-Pancani, e Eurosport, coppia Berton-Magrini, per sentire entrambe le campane e tutte e due risuonavano delle enormi cazzate che si sono inventati tutto il pomeriggio, per giustificare il miracolo Froome.
      A un certo punto ho proprio spento la tv, schifato e nauseato da tanta omertà e falsità. Sono arrivati al punto da non farmi più piacere il ciclismo, non tanto per il doping che ci gira dentro (sai la novità..) ma per questo atteggiamento falso e ipocrita.
      E’ triste, ma il mondo dello sport si sta risvegliando dopo secoli di immobilismo e purtroppo la verità non la vuole vedere nessuno.
      Per rispondere alla tua ultima domanda, devo dire che i soldi e la gloria giustificano qualsiasi cosa e l’essenza umana, avida e ingorda, venderebbe anche la madre pur di raggiungere il successo.
      Altro che io non rischio la salute..🙂

  4. Aggiornamento: dopo la crisi di fame sull’Alpe d’Huez, la Rai ha stabilito che Froome è umano. Infatti, secondo i fantastici 4 Pancani – Cassani – Bulbarelli (il Bulba vale per due), un dopato non può incorrere in crisi di fame: un dopato non ha assolutamente bisogno di mangiare, bere, dormire, respirare.

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