Fil

It's not over till it's over

Kevin Durant, perdente di successo

Lascia un commento

maxresdefaultDa poco è iniziata la stagione NBA ma non si spengono le polemiche e le critiche verso il l’ex n.35 degli OKC per il suo passaggio ai Golden State Warriors.

Riassumiamo la situazione. A maggio durante le finali di conference, OKC si trova 3-1 su GSW, a un passo dal mandare Curry& C. a casa. Poi, complice probabilmente l’immaturità della squadra ad affrontare queste situazioni, OKC perde la serie e KD si trova con un pugno di mosche in mano. Diventa free-agent, quindi libero di decidere la sua destinazione. Il suo nome viene accostato a varie franchigie, Boston ma soprattutto San Antonio, ma alla fine KD decide di accasarsi sulla baia di San Francisco, a casa dei più forti (perché ritengo GSW leggermente superiori ai Cavs anche senza KD).

Direi: troppo facile. I campioni hanno fatto la storia anche e soprattutto trascinando le squadre come leader e trasformandole da buone compagini a squadre di campioni. Come hanno fatto Jordan, Bird e recentemente il prescelto Lebron. Così invece KD ha ammesso la superiorità dei sui avversari, ha rinunciato a combattere e si è accasato dove gli era più facile vincere. Si diceva che a Oklahoma subisse il dualismo con Westbrook, mentre ora in California sarà solo un numerino tra tanti e nessuno si ricorderà del suo apporto alla causa del titolo. Sinceramente un comportamento da perdente.

Tutti i media hanno ovviamente espresso un parere a riguardo tranne la voce storica del basket italiano Flavio Tranquillo. Adoro Flavio e lo seguo da anni. Le sue telecronache sono un must per seguire il basket in tv. Ma il NON voler esprimere un commento sulla vicenda Durant-GSW mi è sembrato (e continua a sembrarmi) una mancanza di professionalità, oltre che di coerenza verso il suo lavoro. Continuare a mettere la testa sotto la sabbia e non voler commentare il più discusso trasferimento dell’anno (o forse degli ultimi 10 anni) rimane per me un motivo di grande delusione.

Continuerò a seguire Flavio Tranquillo e a tifare Cavs e Spurs, ma ogni volta che guarderò KD in maglia GSW penserò a lui come un perdente di successo. Avrebbe potuto andare a San Antonio, dove avrebbe preso il posto storico di Duncan (e fra poco di Ginobili e Parker) e dove avrebbe affrontato Cavs e Golden State da campione e da uomo. Peccato.

Autore: Filippo

Quando Marino Basso ha vinto il mondiale di Gap avevo poco più di un mese. Sono ciclista per passione e tradizione di famiglia. Quando esco in bici riesco a non pensare a niente. E' uno stato privilegiato. Di silenzio, pace, serenità. L'unica cosa che riesco a percepire, è il ritmo del mio respiro. Quello che mi fa sentire veramente vivo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...