34×26

It's not over till it's over


Lascia un commento

Prima che piova

right_before_the_rain-1366x768Oggi dopo tanto tempo sono uscito in compagnia, con Roby e un suo amico, Maurizio. La giornata non era granchè, ma dalle previsioni era la meno peggio fino a sabato. Così, cuore oltre l’ostacolo e via.

Subito 36-37 all’ora lungo la strada che porta ai colli, sotto nubi minacciose e goccioline di pioggia. Siamo saliti a quota 101 e poi a Bagnara Alta, per scendere di nuovo in piano e risalire verso Monte della Madonna. Chiaccherando la strada scorre più veloce sotto le ruote e anche l’arrivo di qualche goccia di pioggia non ci ha turbato più di tanto l’umore.

Arrivati in cima sotto di noi solo nuvole e scrosci di pioggia, ma anche qualche sprazzo di luce. Così infilata la mantellina siamo scesi a Teolo per poi salire verso Castelnuovo e Monte Venda. Il ritorno in strada dei colli è stato a tutta e non mi sono sottratto neanche io a qualche trenata oltre i 40 all’ora, nonostante sia andato fuori giri.

Grazie a Roby! Con lui i giri hanno sempre un gusto particolare.

Quota 101-Bagnara Alta-Albettone-Monte della Madonna-Monte Venda


Lascia un commento

Berici 125 (tra Castelnuovo, Nanto e Giro d’Italia)

CIMG2912Oggi prima uscita con la T-2015 (copertoncini, sella e catena tutto nuovo) e inevitabilmente i primi km sono stati di adattamento alla nuova posizione. Poi, grazie alla bella giornata di sole, ho cominciato a macinare salita e strada, prima verso i Berici e poi a chiudere verso gli Euganei.

Giovedì prossimo il Giro passerà da queste parti, così ho approfittato per fare un pezzo della tappa, prima salendo da Nanto verso Torretta, poi in picchiata nella bellissima discesa del Lapio, poi ancora in salita da Fimon verso Perarolo lungo la strada del Raposso. Strade asfaltate e verniciate di fresco in occasione della corsa rosa, hanno reso il tutto più piacevole.

Rientrato verso casa ho allungato per Rovolon e poi Castelnuovo (i corridori lo percorreranno in senso inverso salendo da Torreglia) chiudendo a 125km e 1685mt di dislivello. Purtroppo da mercoledì in poi è previsto brutto tempo e acqua per 5 giorni, così tutte le mie velleità ciclistiche potrebbero essere miseramente essere chiuse in un cassetto (compresa quella di andare a vedere i corridori passare vicino casa).

Vorrei proprio sapere come fanno i monaci zen a prendere tutto con la loro filosofia.

Nanto-Raposso-Brendola-San Vito-San Gottardo-Rovolon-Castelnuovo


Lascia un commento

Berici 127 (giostra senza fine)

giostraSole, giorno libero: bici, colli e strada. Parto piano, gambe non splendide, ma mi godo il panorama, mi gusto la luce, assaporo il fresco profumo della libertà.

Procedo lentamente ma senza esitazioni o tentennamenti. Risalgo e ridiscendo per i Berici, una giostra che non vuole avere fine. In silenzio, con la sola compagnia della fatica.

Torno verso casa, stanco. Ma poi trovo compagnia. E chiaccherando, condividendo la strada, ricomincio a salire verso gli Euganei. E la giostra ricomincia. Se avessi ancora cibo o trovassi del pane, potrei continuare ancora un pò, magari quasi non tornare più. E mi piacerebbe.

Alla fine sono 127 km e quasi 5h 30′ di vivide immagini di libertà. Complimenti a me.

Bericetti-Toara-Brendola-San Gottardo-San Giovanni-Rovolon-Castelnuovo-Venda


1 commento

Euganei 1765

5887671389_91f27d9be8Oggi le gambe giravano a meraviglia. Sono quelle giornate in cui ti senti di poter fare qualsiasi cosa. Così ho iniziato con il Monte Rua, salita dura con asfalto rovinato e qualche spicchio di sole a farmi compagnia. Ridisceso per la stessa strada sono salito sul Monte Venda, una delle mie salite preferite, non troppo dura ma solitaria e fuori dal traffico. Sceso in pianura fino a Zovon (15 mt slm) sono risalito fino al Monte della Madonna (515 mt slm) la regina dei colli Euganei, dura, impegnativa, che non ti lascia respirare, se non per un breve tratto al passo Fiorine.

Le gambe erano ancora brillanti, così ho deciso di insistere e fatti i Bocconsei, sono salito per Faedo e poi sul Monte Fasolo, anche qui con tratti sopra il 15%. Poi da Arquà fino a casa, #fullgas spingendo sempre. Sono molto contento perchè volevo chiudere Aprile con un bel giro. Gli Euganei ora sono completi e con Maggio alle porte il pensiero va ai Berici e all’altopiano di Asiago.

Monte Rua-Venda-Madonna-Boccconsei-Faedo-Monte Fasolo-Arquà


1 commento

Calaone-Gemola-Venda 102km 4h20′

vendaFinalmente oggi un giro con il sole, partendo con calma, senza svegliarmi all’alba, senza dovermi vestire come un esploratore al Polo Nord. Sono riuscito finalmente ad apprezzare le temperature primaverili, cogliendo le ore più calde per correre, senza nessun pensiero, nè assillo. Per un giorno, sono tornato libero.

Calaone-Monte Gemola-Monte Venda


Lascia un commento

Freddo e Fiandre

fdae47fed2ea93f7a0b96c34bd2343f0Oggi uscito abbastanza presto, visto il fitto programma festivo. Dopo la settimana quasi primaverile, il meteo ha virato per un gelo fuori stagione, che mi ha accompagnato per quasi tutto il giro. Il vento forte ha reso la corsa ancora più complicata e sofferta. Diciamo che è stato un allenamento zen, poco piacevole, ma redditizio per il prossimo futuro. Ora a pranzo dai miei, con la corsa più bella del mondo oggi pomeriggio: il Fiandre a Pasqua, un classico.

9°Pasqua e Fiandre

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 68 follower